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La discrezionalità delle Stazioni appaltanti nella selezione degli operatori economici negli appalti sottosoglia

13 Luglio 2026
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È attivo il nuovo servizio dedicato ai quesiti in materia di appalti pubblici, pensato per supportare concretamente tutte le imprese iscritte ad ANCE Lecce.

In un contesto normativo complesso e in continua evoluzione, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un punto di riferimento affidabile per la corretta interpretazione e applicazione della normativa di settore, aiutando le aziende a muoversi con maggiore sicurezza nel mercato dei contratti pubblici.

Il quesito

Nell’ambito di una procedura preordinata alla raccolta di manifestazioni di interesse, la Stazione Appaltante ha proceduto alla graduazione qualitativa delle imprese partecipanti mediante l’attribuzione di un punteggio numerico su scala da 1 a 5 (corrispondente a giudizi da “mediocre” a “ottimo”). Tale ripartizione è avvenuta in via puramente discrezionale, stante la totale omessa indicazione, nell’avviso pubblico, di criteri sussidiari, sub-criteri o formule tabellari/analitiche atti a circoscrivere la discrezionalità amministrativa dell’organo valutatore.

Si domanda se: 

  • la predetta modalità di selezione è compatibile con i principi di trasparenza, imparzialità, par condicio creditorum e doverosa predeterminazione dei criteri di valutazione, così come declinati negli articoli da 1 a 4 del D.Lgs. 36/2023 (in particolare, il principio di accesso al mercato e di fiducia nell’azione amministrativa);
  • se la condotta della medesima Stazione Appaltante è idonea a configurare il vizio di legittimità per eccesso di potere nonché la violazione dei canoni di buon andamento, correttezza e buona fede dell’azione amministrativa;
  • se, in applicazione del consolidato orientamento giurisprudenziale in materia di cd. “voto numerico puro” e di trasparenza nelle procedure selettive, l’attribuzione di punteggi privi di una griglia parametrica predefinita configuri un difetto assoluto di motivazione, tale da inficiare la legittimità della procedura e determinare l’annullabilità dei relativi atti dinanzi agli organi della giustizia amministrativa.

https://youtu.be/xxD86I9UZN0

Le imprese associate possono inoltrare i  quesiti agli uffici di ANCE Lecce (ance@confindustrialecce.it)

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